Poldo è un cricetino che insieme alla sua compagna e ai loro 8 cuccioli (frutto di due differenti cucciolate) è stato salvato da una bruttissima fine... la signora che li aveva si era stancata del fatto che continuassero a riprodursi (pensare di dividerli era troppo facile) e così aveva deciso di donarli ad una persona che li alleva per darli in pasto ai suoi serpenti (lasciamo perdere i commenti)...
Grazie alla collaborazione tra “Associazione Italiana Criceti” e “La Voce dei Conigli” mamma criceto e tutti i cuccioli sono stati felicemente adottati da splendide famiglie, mentre Poldo è rimasto in carico all’Associazione Italiana Criceti poiché oltre ad essere adulto e quindi un po’ più difficile da far adottare, in questi mesi ha avuto diversi problemini di salute dovuti alla formazione di ematomi.
Alla comparsa del primo “bozzettino” alla zampina destra (all’altezza dell'"ascella") e considerando che la zampina era arrossata come se si fosse graffiato, il veterinario sospettò che il piccolo si fosse fatto male arrampicandosi… Lo tenemmo monitorato senza fare altro e nel giro di qualche giorno si risolse tutto da solo.
Un po’ di tempo dopo comparve un nuovo “bozzo” nella stessa posizione, ma nell’altra zampa… Questa volta l’infiammazione era maggiore così il piccolo fu sottoposto ad un primo ciclo di antibiotico, alla fine del quale l’ematoma si era quasi completamente riassorbito, ma era comparsa una forma di dermatite (la zampina era rimasta arrossata e priva di pelo) che venne trattata con una leggera cura topica. Nel frattempo Poldo è stato trasferito in una bella e spaziosa gabbia di plexiglas, senza possibilità di arrampicarsi e senza alcun tipo di lettiera, ma con solo carta.
Nonostante questo, ultimamente la zampina si è nuovamente infiammata e ingrossata e contestualmente è apparso un nuovo bozzetto all'altezza dell'ombelico... Dopo un nuovo ciclo di antibiotico (con un farmaco un po' più pesante) durato 15 giorni, la zampina è tornata di un bel color rosa pallido e si è finalmente sgonfiata (anche se non del tutto), mentre il granuloma nell'ombelico si è ingrossato (ha le dimensioni di una nocciolina) e oggi il piccolo verrà operato per poterlo asportare.
È ormai evidente che la formazione di questi ematomi non è dovuta alle arrampicate del vivacissimo Poldo, ma al fatto che il piccolo sia abbastanza "debole" geneticamente a causa dei possibili e molteplici accoppiamenti tra consanguinei che alcune persone permettono senza curarsi delle conseguenze e non è escluso che questo tipo di problema si ripresenti nuovamente.
A questo punto Poldo rimarrà in carico all’Associazione Italiana Criceti che continuerà a curarlo ed accudirlo nel migliore dei modi.
Chi volesse può aiutare Poldo e l’Associazione Italiana Criceti effettuando una donazione che ci permetterà di continuare a prenderci cura di questi dolci e teneri animaletti: http://www.aicriceti.it/Aiutali/Donazioni/tabid/82/Default.aspx

Bologna, 15 Aprile 2010