Search  
 In primo piano Riduci
Come iscriversi all'associazione - sabato 13 dicembre 2008

 Stampa   
 Gli eventi AIC Riduci

 Stampa   
 Come capire se il criceto è malato e che cosa fare Riduci
I criceti sono ancora classificati come animali esotici, occorre quindi consultare un veterinario esperto in questo tipo di animali per avere una diagnosi e una terapia adatte.
In ogni caso considereremo brevemente le malattie più comuni che colpiscono i criceti al fine di permettere l’identificazione di un problema potenzialmente serio per cui occorra l’intervento dello specialista.
Periodicamente dobbiamo controllare le condizioni generali del nostro amico: pelo, sottopelo, pelle, occhi e denti.

Diarrea
Patologia comune. La gravità dipende dalla causa: se è causata da un’infezione all’intestino la situazione è seria e bisogna intervenire nel più breve tempo possibile perché può portare alla morte se non curata in tempo; se è causata da un’eccessiva quantità di frutta e verdura basterà non fornire questi alimenti per qualche giorno al criceto e le sue funzioni intestinali torneranno nella norma.

Dermatiti
Altra patologia comune, provoca arrossamento della cute e perdita di pelo. Il veterinario specializzato è d’obbligo prima che la dermatite coinvolga altri apparati del criceto. Favorita dall’umidità.

Micosi
Sviluppo di funghi sulla pelle del criceto, anch’essa è provocata dall’umidità e si caratterizza da una desquamazione della pelle.

Rogna demodettica
È una proliferazione eccessiva degli acari di cui i criceti sono spesso portatori che si manifesta in modo simile alla dermatite specialmente in animali anziani o debilitati da altra malattia.

Tumori e Cisti
I criceti, soprattutto quelli allevati in paesi come l’Italia dove si incrociano animali consanguinei, sono molto predisposti a sviluppare neoplasie. Quasi sempre si sviluppano superficialmente sotto forma di piccoli noduli sottocutanei che tendono a crescere nel tempo.
Può essere necessario ricorrere ad un intervento chirurgico, per il quale è bene conoscere un buon veterinario specializzato in animali esotici e accertarsi che l’anestesia sia di tipo gassoso e non per iniezione.





 Stampa   
Home:Associazione:Campagne e petizioni:Comunità:Aiutali!:Guide:I nostri amici:Servizi:Cultura:Stampa
Copyright (c) 2008-2010 Condizioni d'Uso Dichiarazione per la Privacy